Asma e sport, chi l’ha detto che non si può?

Asma e sport sono compatibili? Come gestire allergia e allenamento? Quali raccomandazioni è meglio seguire per allenarsi in primavera? Ecco un piccolo approfondimento dedicato a chi non vuole rinunciare al fitness nonostante le crisi respiratorie. Con una buona notizia: asma e sport possono andare d’accordo, anche alle Olimpiadi!

Asma e allergie

L’asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree, caratterizzata dall’aumento della reattività dei bronchi a determinati stimoli esterni come polline, polvere, freddo, farmaci, fumo etc. Ai soggetti asmatici viene sconsigliato qualsiasi tipo di allenamento perché:

• l’alternanza di riscaldamento e raffreddamento causata dall’attività fisica può ostruire le vie aeree
• possono verificarsi delle alterazioni fisico chimiche del fluido che riveste la superficie interna dei bronchi, che a loro volta peggiorano la respirazione.

L’asma e le allergie vengono considerate le “Epidemie del Terzo Millennio”: il tempo che si passa negli ambienti chiusi senza fare attività fisica ha aumentato le patologie allergiche. Ma eliminare l’attività fisica rischia di bloccare l’individuo in un circolo vizioso: meno si fa sport, più ci si ammala.

Regole per far convivere asma e sport

Il primo mito da sfatare? L’attività fisica fa male alle persone asmatiche. In realtà, seguendo alcune regole, l’attività fisica può diventare uno dei più efficaci strumenti per prevenire l’asma e le allergie, ovviamente prendendo adeguate misure di controllo medico.

Quali sono le regole che devi seguire se soffri di allergie o sei un soggetto asmatico e non vuoi rinunciare allo sport? Prima di tutto, devi consultare il tuo medico per valutare l’idoneità all’attività fisica con una diagnosi accurata per l’allergia e l’asma. Ecco alcune regole per fare allenamento con l’asma:

• esegui un adeguato riscaldamento e una lenta fase defatigante prima e dopo l’attività fisica (warm-up e cool-down)
• evita sforzi a temperature basse
• se sei allergico ai pollini, evita sforzi e attività fisica all’aperto in primavera
• se invece sei allergico alle polveri evita l’attività fisica in palestra e in ambienti chiusi
• evita di allenarti dopo i pasti e dopo l’assunzione di vaccini.

E se l’attacco asmatico dovesse comparire proprio durante l’attività fisica? Per mantenere la patologia sotto controllo, si possono assumere dei farmaci adeguati, tenendo presente che gli antistaminici (specie quelli di prima generazione) possono diminuire la vigilanza. Gli atleti professionisti che soffrono di asma e allergie, ad esempio, possono fare uso di alcuni farmaci antiallergici e antiasmatici che non sono sottoposti a limitazioni, neanche dalla World Anti-Doping Agency (WADA), come gli antileucotrienici.

Qual è lo sport ideale per chi soffre di asma?

In cima alla lista degli sport adatti a chi soffre di asma c’è senza dubbio il nuoto. Non è un caso che la percentuale degli asmatici tra i nuotatori sia più alta che in altri sport: il nuotatore incrementa e regolarizza la frequenza respiratoria in modo sincrono con il ritmo delle bracciate, senza compromettere la corretta respirazione. La stessa Federica Pellegrini è un valido esempio di atleta asmatico che ha gareggiato e vinto, fino a conquistare i podi olimpionici.

Altri sport consigliati per chi soffre di asma?

• Sport di potenza, come sollevamento pesi, lotta e scherma, che comportano sforzi intensi ma di breve durata e con scarso incremento della ventilazione
• Sci di fondo e marcia, che impegnano vaste masse muscolari in movimento ritmico in coordinazione con il respiro
• Atletica leggera, specie salti in alto, in lungo e con l’asta che, sebbene si svolgano in apnea hanno una performance brevissima.

Infine, per i soggetti asmatici, sono particolarmente consigliate le attività sportive ad alta quota grazie alla ridotta esposizione ai polluttanti atmosferici e ad alcuni allergeni che sono assenti oltre i 1400 metri. È stato dimostrato che gli alpinisti asmatici riducono il consumo di farmaci per l’asma e attenuano la sintomatologia proprio in corrispondenza di lunghi periodi ad alta quota. E, per prendere delle prestazioni sportive nonostante l’asma, scegli lo smartwatch che fa per te!

ABservizi
Write a Comment